Cervelli matematici in …gioco

Cervelli matematici in …gioco

  Grande plauso per oltre settanta alunni della nostra Scuola Secondaria che hanno scelto di partecipare ad una lezione speciale di matematica tenuta dal Prof. Giorgio Dendi, Campione mondiale di Giochi matematici, in un pomeriggio di fine settimana, in orario extrascolastico e nonostante il tempo piovoso.

 Dendi, Triestino, vincitore dei nel 2000 nella Categoria Grande Pubblico, è un appassionato di problemi matematici e di enigmistica (sono suoi numerosi giochi, rebus e cruciverba per riviste di enigmistica a tiratura nazionale). Ha partecipato a diversi programmi televisivi ed è membro di una compagnia teatrale che rappresenta commedie in dialetto triestino. Nel (poco) tempo libero lavora in banca.

 Venerdì 18 Novembre, dopo un breve saluto della nostra Dirigente Dott.ssa Francesca Capello, per oltre due ore i ragazzi si sono “scervellati” per formulare ipotesi, calcolare, misurare, provare… e  trovare soluzioni, guidati dal Campione internazionali di giochi matematici  Prof. Giorgio Denti. Erano presenti anche i proff. Nando Geronimi (Docente alla Bocconi) e Clelia  Gonalba, che molti ragazzi già conoscono avendo partecipato al Progetto “Matematica Simpatica” durante gli anni della Scuola Primaria.

 Avreste dovuto vederli i nostri “piccoli genietti” alle prese con problemi del tipo:

In una classe ci sono 12 studenti disposti in 3 file da 4 banchi: gli studenti si stringono la mano in base al seguente criterio: se due studenti sono seduti in banchi adiacenti (diagonali incluse) si stringono la mano una e una sola volta. Quante sono in tutto le strette di mano?”

oppure

“Stefano ha 7 bastoncini (fiammiferi) di varie lunghezze. Ne spezza uno a metà Quanti bastoncini (fiammiferi)  ha ora?

 Per qualche momento l’aula diventava una fucina di calcoli, ipotesi, simulazioni di figure geometriche finché qualcuno non cominciava ad alzare la mano e lanciava una risposta. Interessante vedere i volti sorpresi e raggianti di ragazzi che – in fondo senza far fumare troppo il cervello - arrivavano ad una soluzione esatta!

 Come si vede anche dalle foto, il divertimento non è mancato e il tempo, anche se si parlava di  matematica, è passato veloce, così veloce che i professori hanno dovuto intervenire per stoppare il lavoro,  ricordando che le famiglie degli alunni erano al cancello in attesa.

 Il progetto che ha consentito di trascorrere un pomeriggio inusuale con la Matematica, inserito nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto, prevede altri momenti di “Matematica simpatica” anche in alcune scuole Primarie del Comprensivo “E.Galvaligi”.

 Chissà che esperienze di questo tipo non siano contagiose fino a …….far amare  a tutti la Matematica!