VR@school

La nostra scuola ha aderito al concorso “VR@school”  organizzato dal laboratorio Ide@lab per le scuole per imparare a conoscere ed a usare strumenti di realtà virtuale per costruire una presentazione originale e coinvolgente.

La squadra è formata da ragazzi di classi diverse che, dopo una serata in cui hanno avuto un primo approccio con gli strumenti, hanno iniziato a girare per la scuola attrezzati di tablet e fotocamera 360°: è dunque stata un’occasione per sperimentare nuove tecnologie ed esplorare nuovi scenari di apprendimento in cui abbattere i ruoli tradizionali docenti/studenti. 

A questo link trovate il tour virtuale di presentazione della nostra scuola:

https://cms.virtours.com/Panoramas/ShowScene?tourId=399218c8-5f7c-45f2-a2b4-bfe98c7d85ed

Ecco le impressioni di alcuni dei ragazzi coinvolti nel concorso:

 

 

 

 

Dodici sono le scuole che hanno aderito al progetto creando una squadra costituita da 1 docente e 2-4 studenti interessati al mondo della Realtà Virtuale.

  • – I.C. “Bertacchi” Secondaria Bellotti – Busto Arsizio
  • – I.C. “Enrico Galvaligi” – Solbiate Arno
  • – I.C. “Pertini” – Scuola secondaria “Fermi”- Busto Arsizio
  • – I.C. Completo – Mornago
  • – IIS “Carlo Alberto Dalla Chiesa” – Sesto Calende
  • – IPC “Einaudi” – Varese
  • – ISIS “Andrea Ponti” – Gallarate
  • – ISIS “C. Facchinetti” – Castellanza
  • – ITE “E. Tosi” – Busto Arsizio
  • – Liceo Scientifico “Arturo tosi” – Busto Arsizio
  • – Liceo Scientifico “Curie” – Tradate
  • – Scuola secondaria “Giovanni XXIII” – Marchirolo

Pur se la la nostra scuola non è risultata tra le tre vincitrici, la soddisfazione è stata comunque grande.

 

Che cos’è la realtà aumentata (o realtà virtuale)?

Con realtà aumentata, si intende l'arricchimento della percezione sensoriale umana tramite informazioni che non sarebbero percepibili con i cinque sensi: la persona continua a vivere la comune realtà fisica, ma riceve informazioni aggiuntive o manipolate della realtà stessa.
Nella realtà virtuale le informazioni aggiunte o sottratte elettronicamente sono così importanti che chi si trova immerso in questa situazione nella quale le percezioni naturali di molti dei cinque sensi non sembrano neppure essere più presenti e sono sostituite da altre.
Queste due possibilità sono molto vicine e, talvolta, “ingannano” il nostro cervello che non le distingue più.

Com’è possibile accedere alla realtà aumentata?

La realtà aumentata si è diffusa soprattutto attraverso un numero sempre crescente di applicazioni per telefonini: un esempio è stato il gioco di catturare fantasmi dove il campo da gioco è tutto ciò che sta attorno.
Nel nostro caso
Ide@lab ha messo a disposizione un visore 3D da utilizzare con telefono Samsung: i ragazzi di diverse classi hanno potuto “esplorare” la realtà aumentata, immergendosi in paesaggi noti e meno noti e addirittura visitare città in questo modo.

Com’è possibile realizzare la realtà aumentata?

Per realizzare filmati e documenti con la realtà aumentata l’esperienza di Ide@lab ha reso disponibile un tablet, una videocamera 360° e la piattaforma Virtours  che permette appunto la gestione dei file realizzati a 360° per realizzare percorsi virtuali che possono poi essere diffusi.